Piramo e Tisbe - la disavventura di due giovani


Una storia antichissima che dalla Grecia, ci racconta di come si debba porre attenzione e...

“Non vi fidate d’Amor traditore, benche si mostri dolce nei sembianti”.

 

Una messa in scena volutamente ironica del dramma che è stato il tema portante di moltissime opere. L'amore contrastato descritto da William Shakespeare nel “Sogno di una notte di mezza estate”, da Guido Gozzano, Gabriele D'Annunzio, Matteo Maria Boiardo, Ludovico Ariosto e molti altri.

Narrazione, lettura e canto in ottavarima, maturata studiando e recuperando la tradizione e aggiungendo tante curiose citazioni.

 

In Babilonia eran due Cittadini

Nobilissimi assai, ricchi e potenti;

Li quali anticamente eran vicini,

E l’uno e l'altro insiem benevolenti.

Solo un muro spartiva i lor confini;

Ora udirete i lor fieri accidenti;

Uno avea un figlio, e l'altro una bambina,

Piramo e Tisbe di beltà divina.

 

Essendo picciolini e d’ una etade 

L’un con l’altro assai bene si volia,

E fra loro era tanta caritade,

Che l’un' dall’altro mai si dipartia;

Crescendo gli anni, crebbe l'amistade 

E quel che volea l’un, l’altro chiedia;

E tanto amore entrambi si porlavan,

Che le persone si maravigliavan.

 

 

testo liberamente tratto da:

 

Storia di Piramo e Tisbe : ove si racconta il loro amore fin dall'infanzia, le loro avventure, e la infelicissima fine che fecero, uccidendosi entrambi di propria mano, 1879

Sogno di una notte di mezza estate – William Shakespeare

La via del rifugio – Guido Gozzano

La pioggia nel pineto – Gabriele D'Annunzio

Commedia – Dante Alighieri

Orlando innamorato – Matteo Maria Boiardo

Orlando furioso – Ludovico Ariosto