Cantare i Paladini


"Cantar d'Orlando innamorato”

sulle orme dei Paladini di Francia

 

lettura – narrazione e canto in ottava rima

per un pubblico di adulti

 

La mia nuova proposta di messa in scena prende spunto da un amplia e lunga ricerca sulle tradizioni popolari e la consuetudine di narrare e cantare episodi dell'epica cavalleresca, come di tante altre avventure e storie antiche.

Nella messa in scena che ho elaborato di alcuni specifici episodi si alternerà la lettura ad alta voce, la narrazione ed il canto in ottava rima. Questa tipologia di spettacolo nasce, forse, nel XIV secolo riscuotendo un immediato successo tra i poeti colti e i poeti popolari che la adottano per comporre poemi e improvvisare contrasti sui più svariati temi suggeriti dagli uditori.

 

Nel mio caso non vi è improvvisazione, ma l'utilizzo del testo poetico di riferimento "L'Orlando innamorato" di Matteo Maria Boiardo e "L'Orlando furioso" di Ludovico Ariosto, oltre all'amplissimo racconto delle gesta dei numerosi cavalieri de "Le storie dei Paladini di Francia" nell'edizione (1858-1860) di Giusto Lo Dico.

Per quanto concerne il canto, partendo da una melodia molto semplice, che si ripete per le differenti "stanze" o ottave, ho elaborato una serie di variazioni e varianti con l'inserimento e la citazioni di altre melodie "estranee" per dare risalto a particolari momenti delle vicende narrate.

Attualmente ho prodotto due particolari episodi dell'epopea che fungono da inizio ed apice degli accadimenti in cui si determinano gli elementi essenziali di tutte le gesta successive e nei quali la figura del primo Paladino di Francia, Orlando, di Ferraù di Spagna, Angelica e Astolfo d'Inghilterra risultano essenziali. 

Sto lavorando su altri episodi per sviluppare un ciclo amplio e variegato con i tantissimi personaggi presenti in questa epopea.

Ogni episodio, ha un inizio ed un finale aperto.

 

Questa specifica messa in scena prevede, oltre alla narrazione e alla lettura ad alta voce l'alternarsi del canto in ottava rima, modalità prettamente sviluppata lungo l'appenino fra Toscana ed Emilia Romagna e che in parte resiste ancora nonostante l'affievolirsi del trapasso delle nozioni e degli insegnamenti fra le diverse generazioni.

Si tratta di una prassi che ho fatto propria, con la volontà di assorbirla per poi rielaborala, uscendo dal canone e proponendola con una personale creazione artistica.

 

Lo studio e l'analisi delle modalità interpretative si è articolato in vari momenti di ricerca e ascolto delle fonti e dei documenti, sia di archivio che in alcuni appuntamenti dal vivo. 

Particolarmente fruttuosa è stato lo studio sui materiali presenti presso il Museo italiano dell'immaginario folklorico di Piazza al Serchio (Lucca), organizzatore di seminari e momenti formativi, con il quale da un paio d'anni ho instaurato una stretta collaborazione, a questi ho aggiunto i miei personali approfondimenti di canto e tecnica vocale.

 

 

E' possibile visionare una messa in scena degli episodi:

 

"L'arrivo della bella Angelica alla corte di Re Carlo Magno" 

https://youtu.be/sFqWj_r9vZE

 

evento realizzato il 26 agosto 2025 presso La Fioreria delle Storie di Elisabetta Salvatori

in località Querceta - Forte dei Marmi (Lucca)

 

 

“La follia del Paladino Orlando”

https://youtu.be/eC3MYrIInBg

 

evento realizzato il 21 marzo 2026 presso Garage P Studio - Firenze