omaggio a EDMONDO DE AMICIS


Non solo Cuore

 

Un percorso di lettura partendo da “Sull’Oceano”, pubblicato nel 1889, nel quale li grande scrittore descrive il suo viaggio per le Americhe:

 

“Quando arrivai, verso sera, l’imbarco degli emigranti era già cominciato da un’ora ... accucciati come cani per le strade di Genova, erano stanchi e pieni di sonno. Operai, contadini, donne con bambini alla mammella, ragazzetti ... avevano sotto il braccio, sacche e valigie d’ogni forma alla mano o sul capo, bracciate di materasse e di coperte ...”

 

Ma lo spettacolo eran le terze classi, dove la maggior parte degli emigranti, presi dal mal di mare, giacevano alla rinfusa, buttati a traverso alle panche, in atteggiamenti di malati o di morti, coi visi sudici e i capelli rabbuffati, in mezzo a un grande arruffio di coperte e di stracci. Si vedevan delle famiglie strette in gruppi compassionevoli, con quell’aria d’abbandono e di smarrimento, che è propria della famiglia senza tetto: il marito seduto e addormentato, la moglie col capo appoggiato sulle spalle di lui, e i bimbi sul tavolato, che dormivano col capo sulle ginocchia di tutti e due: dei mucchi di cenci, dove non si vedeva nessun viso, e non n’usciva che un braccio di bimbo o una treccia di donna. Delle donne pallide e scarmigliate si dirigevano verso le porte del dormitorio, barcollando e aggrappandosi qua e là."

 

Un occasione per proporre le storie degli italiani verso le americhe tramite una scrittura accurata, minuziosa e piacevole, con ritratti precisi ed accurati dei vari personaggi, con note e sfumature di grande realismo ed efficacia .